Riaperte al traffico Via V. Emanuele e Viale Margherita
Sono state riaperte nuovamente al traffico questa mattina due delle vie principali
del paese, ovvero la via Vittorio Emanuele ed il Viale Margherita.
Conclusi i lavori di scavo per la posa delle condutture del metanodotto, i vizzinesi
si sono visti restituire oltre un chilometro di strada che attraversa in lungo l'intera
città con tanto di nuovo manto stradale.
Ma è stato proprio il rifacimento della superficie stradale a suscitare
le maggiori polemiche. Per sostituire infatti le vecchie mattonelle in asfalto,
la cui condizione (causa sia il tempo che i recenti lavori di scavo) aveva portato
le due strade al limite della praticabilità, è stata utilizzata una
semplice asfaltatura che, a detta di molti, poco si addice a quello che dovrebbe
essere il "salotto della città".
Il paese si è quindi spaccato in due: da un lato coloro i quali sostengono che
l'intervento di risanamento del manto stradale era ormai diventato un'urgenza
improrogabile che giustifica quindi l'uso dell'asfalto; dall'altra i cittadini
che ritengono questa soluzione poco gradevole dal punto di vista estetico per il
centro storico e per un tradizionale luogo di passeggio quale il Viale Margherita,
e che avrebbero preferito una pavimentazione "classica". Ma il costo proibitivo
di questo tipo di intervento è stato alla base della decisione di ripiegare sull'asfalto.
La polemica era comunque già scoppiata nei mesi precedenti, quando l'opposizione
aveva duramente attaccato l'amministrazione comunale alla notizia del rifacimento
in asfalto delle due vie.
Nel frattempo, conclusi i lavori di metanizzazione della MetanSicula, i vizzinesi
ritornano a circolare, cercando di abituare l'occhio a questa nuova veste del
centro cittadino, col sollievo però di evitare lo "slalom" tra le buche che in
precedenza costellavano il percorso.