Nella mattinata di mercoledì due rapinatori a volto scoperto ed armati di
taglierino hanno effettuato un colpo ai danni dell'agenzia di Vizzini del Banco
di Sicilia, riuscendo ad asportare ben 17 mila euro. Al momento non si ha quasi
nessun indizio sugli autori del crimine.
La rapina si è svolta intorno alle 12:30: i due malviventi si sono introdotti nei
locali dell'istituto di credito di via Vittorio Emanuele, all'interno del quale
vi erano ancora gli impiegati e qualche cliente, e si sono fatti consegnare i
contanti che si trovavano nelle casse degli sportelli.
I due, dopo la rapina, sono fuggiti a piedi ed hanno raggiunto una moto a bordo
della quale hanno fatto perdere le loro tracce.
Difficili al momento le indagini per risalire agli autori del furto. Oltre ai presenti
che hanno assisitito alla rapina, nessuno ha fino ad ora fornito indizi utili o
presentato alcuna denuncia presso la stazione dei Carabinieri.
Le uniche testimonianze che hanno raccolto gli inquirenti parlano di due giovani
tra i 20 ed i 25 anni circa; l'accento dei malviventi lascia presupporre che provenissero
da qualche centro etneo.
Qualche indizio in più potrebbe arrivare delle immagini registrate dalle telecamere
a circuito chiuso dell'agenzia del Banco di Sicilia. Si attende il via libera della
magistratura per esaminare le registrazioni.
Il capitano Giuliano Gerbo, comandante del nucleo dei Carabinieri di Palagonia,
dichiara che effettivamente l'individuazione degli autori del furto appare ardua,
anche se l'esame delle immagini delle telecamere potrebbe aiutare a risalire ai
colpevoli.