| Non è stata ancora scoperta l'identità del cadavere della donna di origini asiatiche ritrovato mercoledì scorso nelle campagne di Santa Domenica, ai margini della ss 194 Catania-Ragusa. Ma quello che in un primo momento era apparso come un episodio isolato, adesso potrebbe avere collegamenti con i casi degli altri quattro corpi rinvenuti nei giorni scorsi nelle province di Catania, Ragusa e Siracusa.
Intervistato dal TG3 regionale, il capo della squadra mobile di Ragusa, Dottor Bellassai, ha fatto il punto delle indagini, sottolineando che i cinque asiatici trovati morti nelle ultime due settimane (l'ultimo proprio pochi giorni fa, nelle coste del siracusano) potrebbero non rappresentare tutti casi distinti tra loro.
Ad alimentare i sospetti sarebbe stato l'incremento degli sbarchi di clandestini di origine asiatica nelle coste della provincia di Siracusa. Tre dei cinque cadaveri sono stati ritrovati in mare, mentre la donna ritrovata a Vizzini non sarebbe stata uccisa sul luogo del ritrovamento. Inoltre la vicinanza temporale dei decessi spinge ancor più gli inquirenti a ricercare una causa comune per questi recenti episodi. Benchè le ipotesi più concrete di omicidio riguardino il cadavere rinvenuto a Santa Domenica (che presentava una vistosa ferita alla nuca provocata probabilmente da un corpo contundente), non è da escludere che anche la morte degli altri quattro asiatici, una donna e tre uomini, possa essere stata causata da terzi.
Sul caso si stanno muovendo le procure di Ragusa, Modica e Caltagirone; al momento gli inquirenti non si sbilanciano, ma il grosso dispiegamento di forze lascia presagire imminenti novità nelle indagini. |