Impianto di riscaldamento guasto, ospedale "gelato"
Le temperature degli ultimi giorni, oltre a portare la neve a Vizzini, hanno portato
anche una consistente "dose" di freddo per il personale ed i malati
dell'ospedale, traditi dall'impianto di riscaldamento guasto ormai da diverse
settimane.
La struttura ospedaliera di Vizzini, ridotta negli ultimi anni al solo reparto di
lunga degenza, è stata di recente oggetto di diversi lavori di ristrutturazione
ed adeguamento, che però non hanno evidentemente coinvolto l'impianto di riscaldamento.
Lasciati al freddo proprio nel periodo più duro dell'anno, degenti e personale si
sono dati da fare al meglio mettendo in funzione alcune stufe elettriche, insufficienti
però ad innalzare la temperatura di stanze e corridoi del nosocomio. Il numero dei
termoconvettori utilizzabili contemporaneamente è inoltre limitato per evitare
il sovraccarico dell'impianto elettrico, incapace di soddisfare la richiesta di
questo tipo di elettrodomestici, notoriamente molto esigenti in terimini di consumo.
Situazione critica quindi in particolar modo per gli anziani ricoverati, alla
salute dei quali certo non giovano temperature di pochi gradi sopra lo zero.
Dall'ospedale di Militello, sede centrale da cui dipende il distaccamento di Vizzini,
la direzione amministrativa si dichiara al corrente dei fatti, sostenendo di
essersi già attivata per la risoluzione del problema. A breve termine quindi l'impianto
di riscaldamento dovrebbe riprendere il regolare funzionamento.
Nel frattempo medici, infermieri e degenti combattono come possono il freddo, in
attesa che la colonnina di mercurio ritorni a segnare temperature più miti anche
all'interno dell'ospedale vizzinese.