Niente alcolici dopo le 23:00. E' questa la sintesi dell'ordinanza dell'Amministrazione
Comunale, resasi necessaria dopo la rissa scoppiata poche settimane fa davanti ad
un locale del paese.
La decisione è di quelle che fa discutere. Il divieto, per i bar di Vizzini,
di vendere alcolici al pubblico dopo l'orario prestabilito, ha lasciato gli avventori
stupiti per la restrittività del provvedimento adottato.
All'origine un litigio tra giovani scoppiato tre settimane fa all'ingresso di un
bar, che ha richiesto l'intervento delle forze dell'ordine e di un'abulanza per
soccorrere le persone rimaste ferite nella colluttazione.
Adesso quindi i locali saranno costretti a non vendere alcolici se vorranno rimanere
aperti anche dopo "l'ora X". Già dopo l'ordinanza sono scattati i controlli
dei Carabinieri per accertare che tutti rispettassero il divieto.
Fortemente contrariati i proprietari dei bar, che con questo provvedimento vedono
limitata una delle maggiori fonti di guadagno.
Dopo l'entrata in vigore dell'ordinanza, molti bar hanno abbassato le saracinesche
prima della mezzanotte. Ma i frequentatori assidui non si sono persi d'animo, e
molti di loro sono già partiti a "colonizzare" i locali dei paesi limitrofi,
a partire da Grammichele. Ed i gestori dei bar grammichelesi ringraziano.