«Verga testimone e interprete della nostra identità» L'assessore regionale Armao presenta le Verghiane 2010
«Verga, come altri grandi della letteratura siciliana, è un testimone
della nostra identità. Abbiamo deciso di supportare l'iniziativa del Comune
di Vizzini con la convinzione e la consapevolezza di sostenere la memoria di un
grande interprete e di un grande protagonista della cultura siciliana».
Parole dell'assessore regionale dei Beni culturali e dell'Identità siciliana,
Gaetano Armao, che giovedì sera, insieme al deputato regionale Nicola D'Agostino
e al vice sindaco Marco Sinatra, ha presentato a Catania, a palazzo dell'Esa,
l'edizione 2010 delle Manifestazioni Verghiane.
L'ormai tradizionale appuntamento estivo nella cittadina che ha dato i natali allo
scrittore verista godrà quest'anno della sinergia tra tutte le maggiori
istituzioni regionali. Al fianco del Comune di Vizzini ci saranno infatti, oltre
alla Regione siciliana con l'assessorato regionale dei Beni culturali e dell'Identità
siciliana e con quello delle Risorse agricole e alimentari, la Provincia regionale
di Catania, la Fondazione Verga, il Comune di Acicastello e il Comune di Bronte.
Le Manifestazioni Verghiane 2010 si articoleranno in quattro sezioni dedicate al
teatro, alla musica, alle arti visive e al cinema, "agganciandosi" ad
Etnafest e al Premio Verga.
Riflettori accesi su Vizzini, dunque, dal 7 agosto all'11 settembre con sei spettacoli
(alcuni dei quali saranno poi replicati negli altri comuni coinvolti) e due iniziative
legate all'arte e alla fotografia. Si parte sabato 7 agosto con un'originale rielaborazione
di «Cavalleria rusticana» a cura del Piccolo Teatro di Catania, con
la regia di Gianni Salvo che ha ribattezzato l'evento «spettacolo delle arti
unite». Giovedì 12 agosto ancora Gianni Salvo e Piccolo Teatro di
Catania saranno protagonisti de «Lo zolfo spento», opera di prosa che,
in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia, narrerà le storie
evocate dal suggestivo sottotitolo «Zolfare, lune e libertà dei vinti
di Sicilia». Le arti sonore entreranno in scena sabato 21 agosto con
«Majazzeni», spettacolo di musica etnica coordinato dal cantautore
Carmelo Salemi e ispirato a canti, suoni e sonorità del mondo verghiano.
Teatro e cucina si intrecceranno invece mercoledì 25 agosto con «Invito
a cena tra le pagine del Verga», una performance gastronomico-teatrale
nell'incantevole cornice del ristrutturato castello medievale. Venerdì 27
agosto ancora prosa con l'opera inedita «Giselda, un amore di Verga»,
di Alberto Guarneri Cirami e Fabio Marchisio. Chiusura in grande stile sabato 11
settembre con la «Cavalleria rusticana» di Pietro Mascagni, diretta
dal Maurizio Ciampi e con la regia di Enrico Stinchelli, per celebrare i 120 anni
della prima messa in scena dell'opera lirica del maestro livornese.
Tra gli spettacoli in calendario si collocheranno inoltre il workshop di fotografia
«Un viaggio nella Sicilia di Giovanni Verga» (7-12 agosto), del fotografo
Giuseppe Leone, e la mostra d'arte contemporanea «Verismi» (21 agosto-5
settembre), presso la galleria di palazzo Costa con la collaborazione dell'Accademia
delle Belle Arti di Catania.